Guardie Ambientali d'Italia ONLUS sezione VCO

Intervento per benessere animale

Nei giorni scorsi le Guardie Zoofile, Fabrizio Piatti, Osvaldo Spadazzi, Lo russo Gianluca e due volontarie del GADIT, dopo varie segnalazioni riguardanti cani in mancata custodia, costatavamo che in una azienda agricola ossolana erano presenti quattro cani non custoditi.

Intervento per benessere animale
In presenza dei titolari dell'azienda, veniva effettuato il controllo dei microchip.

Alla richiesta della documentazione dei cani ( libretti per la verifica dei vari microchip), veniva riferito di non sapere dove fossero. Nel proseguimento del controllo sul benessere animale, riscontravano alla esterno dell'azienda agricola dei bovini in una situazione non a norma secondo le leggi.

Gli animali pascolavano in un terreno fangoso pieno di escrementi e impraticabile contro la loro natura.

Dopo aver chiesto delucidazioni e motivazioni del degrado in cui versavano gli animali, ottenevano una risposta non soddisfacente e "seccata".

Visto la mancata collaborazione veniva contattata l'Asl di Domodossola, che interveniva con il veterinario, il quale constatava la nostra testimonianza e condivideva la soluzione da noi proposta: lo spostamento dei bovini ( mucche da latte sensibili) su un terreno più asciutto adatto a loro.

I proprietari confermavano che entro due giorni avrebbe provveduto allo spostamento concordato con le guardie e con il veterinario presente. Durante il congedo si faceva presente che gli agenti ( PG ) avrebbero effettuato un ulteriore controllo a breve sul benessere dei poveri animali.

Una settimana dopo le guardie zoofile Piatti Fabrizio, Spadazzi Osvoldo, e due volontarie, visto il peggioramento delle condizioni meteorologiche ( pioggia e neve), tornavano, per verificare il miglioramento della detenzione degli animali.

Nelle vicinanze dell'azienda, vagavano senza custodia due dei quattro cani meticcio, la situazione presentatasi agli occhi degli agenti all'interno era tutt'altro che migliorata.

I bovini senza riparo, infreddoliti, tremanti in evidente stato di disagio, sotto la pioggia e la neve, sostavano nel fango fuori dalla stalla.

Disattendendo gli accordi non miglioravano in nessun modo le condizioni dei poveri animali. Concludendo che le segnalazioni risultavano veritiere e protrattesi per troppo tempo. Informiamo che la stessa segnalazione è stata inviata anche a prefettura, questura, carabinieri, ASL di competenza e al sindaco del comune in questione.

Tutto documentato con fotografie e video in nostro possesso.

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